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Circolo del casino genova

Circolo del casino genova

Anziani rappresentanti dell'aristocrazia e dell'alta borghesia si incontravano nei club per dedicarsi a buone letture, commentare vicende politiche, sorseggiare un tè o un brandy e fumare un sigaro senza essere distratti da presenze femminili. Consuetudini che ancora dettano legge nel cuore del Regno Unito, nel quartiere di Pall Mall, tra il parlamento di Westminster e Buckingham Palace, zona delle sedi dei club british più conservatori.

In Italia il più antico è il circolo degli Uniti di Siena, con prestigiosa sede situata dal nell'antico Palazzo dell'ex Tribunale della Mercanzia, affacciato su piazza del Campo in posizione strategica per seguire il Palio. Il più esclusivo è senza dubbio il Circolo della Caccia di Roma, dal al piano nobile del seicentesco Palazzo Borghese, che si erge imponente nel vecchio rione di Campo Marzio. Una delle famiglie più note da sempre legate al Circolo della Caccia è sicuramente quella degli Odescalchi. Il principe Carlo, oggi impegnato nella gestione del Castello di Santa Marinella, ci spiega la filosofia del Circolo. E tra stucchi oro zecchino e spettacolari affreschi, nei saloni dove un tempo si avvicendavano il cardinal Scipione Borghese e S.

A parte rarissime eccezioni, per iscriversi, indispensabili quattro quarti di nobiltà nelle vene. Membri onorari un elevato numero di teste coronate che varcando la soglia della sede si affacciano in regale sequenza da fotografie in bianco e nero appese sulla parete destra dell'ingresso. Iscriversi è un'impresa quasi impossibile: Le prime indicano i pareri favorevoli, le seconde i contrari. Ogni voto negativo ne annulla cinque positivi. Uno dei modi migliori per non farsi accettare? Gonfiare i titoli nobiliari bleffando sulle proprie origini. In questo caso il giudizio sarà severissimo. Clamoroso il rifiuto alla presentazione di Paul Getty senior che, all'apice della sua fortuna economica, offesissimo per le palle nere ricevute dai soci, si racconta avesse addirittura lasciato Roma.

Tante le esclusioni eccellenti che hanno fatto scalpore ma, il circolo insegna, limitiamoci a rispettare la privacy. Gli appuntamenti fissi? La serata del cinghiale a fine febbraio, il pranzo di Natale e le presentazioni dei nuovi soci con il discorso del più giovane a fine serata. Sempre di rigore l'abito scuro. Per le donne, comunque accompagnate, porte aperte alla foresteria e divieto di accesso ad ambienti come la biblioteca, la sala giochi e la zona lettura.

Impeccabile il Maestro di Casa, sempre rigorosamente in tight, che coordina ogni cosa, mentre i camerieri in livrea servono le specialità più prelibate. I piatti più apprezzati? Le pennette all'imperiale, con pollo, zucchine e speck e lo zuccotto al croccantino. Sempre più aperto alla realtà del terzo millennio, oltre ai nomi storici della nobiltà conservatrice, è attento ad accogliere i nuovi esponenti dell'aristocrazia intellettuale, nel rispetto assoluto dei valori etici, morali e sociali alla base della sua costituzione.

In ogni caso, su soci del Club, i nominativi riportano nobili e 82 borghesi. La composizione del Circolo mostra moltissimi nomi che ancora oggi ci richiamano le glorie del nostro Risorgimento. Tolti pochi austriacanti, la decisa maggioranza era ritenuta dalla polizia austriaca formata da elementi considerabili tutti più o meno asserviti al liberalismo. Ma era d'altronde logico che questo nucleo di giovani brillanti, spesso notoriamente compromessi politicamente, dotati quasi tutti di larghissimi mezzi finanziari, che avevano ovunque conoscenze amicizie e facili entrature, diventassero per il popolo il simbolo della lotta contro l'Austria e, per l'Imperial Regio Governo, fautori di rivolte.

Nel l'atmosfera milanese divenne sempre più ostile verso gli austriaci, e chiunque avesse osato parlare con loro sulla pubblica via o li avesse accolti nella propria casa, riceveva lettere di minaccia. La manifestazione che doveva suscitare la massima ira del governo fu quella dell'astensione dal fumo durante le tre prime giornate del Il 4 gennaio l'Arciduca Ranieri, prevedendo quelli che sarebbero stati gli ordini di Vienna e le reazioni del principe di Metternich, ordinava la chiusura del pericoloso Club.

Nella notte tra il 3 e il 5 gennaio, soldati e la gendarmeria circondavano la sede dell'Unione e la polizia invadeva la Società. Terminata l'ispezione il commissario dichiarava sciolta la Società e ne suggellava la sede. Il 5 giugno gli Austriaci abbandonavano finalmente Milano e trionfavano gli ideali che nel vecchio Club avevano saputo trovare il loro primo punto di incontro e di coagulo. Il 10 settembre , 63 amici, 33 già membri del primo circolo, e tra i restanti numerosi loro figli o fratelli fondavano la seconda Unione.

Il 12 gennaio essa riapriva nuovamente la sua sede negli stessi locali che avevano visto concludere il primo glorioso periodo.

Circolo dell'Unione di Milano | La sede

Disambiguazione – Se stai cercando il circolo di Genova, vedi Società del Casino (Genova). La Società del Casino fu un circolo istituito nel dal marchese Cesare Cuttica di Cassine e. Phone, Suggest a phone number · Address. Via Cairoli 18; Genova, Italy Genova, Italy ·. Divertenti allestimenti del sabato mattina Dazibao Circolo Arci. Phone, Suggest a phone number · Address, Suggest an address. SOCIETA' DEL CASINO - Via Cairoli 18 - Genova (GE) visualizza indirizzo, numero di telefono, CAP, mappa, indicazioni stradali e altre. Fu nella primavera del che essi riuscirono a riunire trenta soci, dei quali ben il Circolo dell'Unione di Firenze, la Società del Casino di Genova, il Circolo. La Società del Casino è un club per gentiluomini di Genova. La Società del Casino ha sede presso il Palazzo Lomellini-Doria Lamba, uno dei palazzi dei Rolli. Società del Casino - Genova Via Cairoli, 18 - Genova Tel. - - Fax Servizi: Bar, Ristorante, Sale di Foresteria.

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