Home > Multa slot machine 98 miliardi

Multa slot machine 98 miliardi

Multa slot machine 98 miliardi

Che prevedevano, nero su bianco, penali severissime. Ci sarà un fondo di verità in quanto sostiene la rete? Lacrime e sangue? Guerra aperta all'evasione o al pensionato al quale l'INPS per suo errore magari, ha dato 10 euro in più con cui ci si è comprato un filetto? Le società sono: Guerra aperta all'evasione allora, o al pensionato al quale l'INPS per suo errore magari, ha dato 10 euro in più con cui ci si è comprato un filetto? La fermezza, la severità, la forza della legge deve dunque essere perfino maggiore in questo caso. Invece no. Pochi giornalisti ne parlano, perché le concessionarie fanno pubblicità?

Chissà, magari qualcuno ha ricevuto da queste dei finanziamenti? Nelle ultime settimane, dunque, la storia del regalo alle slot è tornata alla ribalta, come argomento da aggiungere alla lista delle nefandezze dei tre governi a guida PD che si sono succeduti nell'arco di questa legislatura. Le slot machine invadono i bar e sostituiscono o dovrebbero farlo i vecchi videopoker. La normativa prevede che le macchine siano collegate in rete con la SoGei, la società pubblica che avrebbe dovuto garantire la regolarità della taratura degli apparecchi che, sempre in teoria, dovrebbero restituire un numero di vincite predeterminato ai giocatori.

A mettere in rete gli apparecchi avrebbero dovuto pensarci i concessionari, dieci soggetti privati selezionati dai Monopoli, pena una sanzione per ogni ora di mancato collegamento. I concessionari, essenzialmente, se ne fregano. Migliaia di macchinette non sono collegate alla rete e non vengono messe a norma neanche dopo i primi solleciti dei Monopoli. Le società, per il biennio — , pagheranno le tasse con una cifra forfettaria, quella prevista nel caso di mancato collegamento per cause di forza maggiore, senza che nei loro confronti venga erogata alcuna multa. È la Corte dei Conti che, raccogliendo una serie di segnalazioni, dà alla Guardia di Finanza il compito di fare luce sulla vicenda del mancato collegamento delle slot.

Una peraltro necessariamente parziale verifica consente alla Gdf di individuare migliaia di macchinette non collegate, lasciando intendere che il danno erariale possa essere elevatissimo. Il mancato controllo sulle slot è, in effetti, un problema enorme, come avrà modo di spiegare il generale Umberto Rapetto , a capo del nucleo speciale della Gdf: In sostanza, per un periodo piuttosto ampio di tempo, decine di migliaia di slot sono state del tutto fuori controllo, non solo per quel che riguarda la quantificazione degli introiti tassabili, ma anche per la restituzione delle vincite ai giocatori.

Da dove viene la cifra di 98 miliardi di euro? In pratica, la cifra finale viene fuori non attraverso calcoli su un ipotetico volume delle giocate, né applicando sanzioni che ipotizzano un abbassamento delle quote di vincita o altre operazioni di manomissione delle slot, ma semplicemente applicando le penali previste da un contratto sottoscritto sia dallo Stato che dai concessionari. Bplus e Hbg , che dovranno pagare rispettivamente e 72 milioni di euro erano e in primo grado.

Cogetech , Sisal , Gamenet , Snai , Gmatica , Cirsa , Gtech e Codere più i due condannati ieri accusati di non aver collegato gli apparecchi al sistema informatico di controllo dei Monopoli , gestito dalla Sogei , nei tre anni precedenti. Nel , applicando alla lettera le penali previste, il Gat — i l Gruppo antifrodi tecnologiche della Finanza — arriva a un calcolo stellare: La somma viene inserita negli atti di citazione, e dopo un ricalcolo chiesto dalle società, in primo grado la Procura regionale contesta un danno erariale per 90 miliardi. Gli altri concessionari avevano infatti già chiuso la vertenza pagando il 30 per cento delle somme dovute milioni di euro con il condono deciso nel dal governo Letta con il decreto Imu: Con la condanna di ieri il conto finale si ferma a milioni di euro, una cifra distante anni luce dalle contestazioni iniziali.

Se la casa madre non paga, partirà una complessa procedura permessa da un legge Ue del per ottenere il denaro, altrimenti si provvederà a un difficile pignoramento dei beni in capo a Bplus Italia. Nel frattempo — come ha ricostruito Il Fatto — la compagnia inglese ha cambiato nome e ha continuato a drenare risorse verso la casa madre: Si decide tutto il 12 marzo. Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo.

Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano. Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro.

Sconto ai concessionari delle new slot per le super multe da 98 miliardi - Il Sole 24 ORE

Quei 98 MILIARDI equivalgono a una multa complessiva che diverse concessionarie di slot machine dovrebbero pagare allo Stato e che nel. Otto anni per passare da 98 miliardi a milioni in tutto. L'intricata saga giudiziaria della maxi multa ai concessionari di slot si è chiusa ieri. Dalle maxi penali al possibile "maxi sconto". La saga delle super multe da 98 miliardi, inflitte dalla Corte dei conti a dieci concessionari delle. LA VERA STORIA DEI 98 MILIARDI DELLE SLOT MACHINE di forza maggiore ”, senza che nei loro confronti venga erogata alcuna multa. La bufala di 98 miliardi ai concessionari di slot machine dei pagamenti non inferiore al 25% della multa comminata dalla Corte dei Conti. Banner Slotmachine design smart x40 98 miliardi sono il fatturato netto delle slot in più di 10 anni. 2. La multa c'è, riguarda 2,5 miliardi (tanti per carità ma quaranta volte inferiori a quanto denunciato) ed è contenuta in. Quella dei 98 miliardi di euro "regalati" ai signori delle slot machine è una La multa “base” è di circa 50 euro per ogni ora di ogni singolo.

Toplists